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Dove andare a Pasqua: 3 idee di itinerari in Italia

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Siete ancora indecisi su dove andare a Pasqua? Il nostro consiglio è quello di rimanere in Italia, ovviamente, e godervi questo tiepido sole primaverile in montagna, al mare o magari nelle città d’arte.

In questo articolo vogliamo suggerirvi tre idee di itinerari che abbiamo fatto nei mesi scorsi e che ci hanno davvero emozionato. Dall’Abruzzo passiamo nella calda e bianca Puglia, per finire nello Stato di San Marino: risolverete così il dilemma su dove andare a Pasqua.

Dove andare a Pasqua: itinerari in Italia

On the road in Abruzzo

Quale mese migliore per tornare in montagna? L’Abruzzo è una regione spesso sottovalutata ma per noi è stata una vera e propria rivelazione di questo autunno.

Day 1

Santo Stefano di Sessanio

Il primo giorno vi consigliamo di dedicarlo ai bellissimi borghi di Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio. Passeggiando per queste vie vi accorgerete come  questi piccoli borghi siano stati  gravemente colpiti dal terremoto del 2009. Dimenticate telefoni, internet e i rumori della città e vivete questi luoghi in tutta la loro bellezza senza tempo.

Day 2

Partite di buon mattino e come prima tappa della giornata vi consigliamo di non perdere il borgo di Calascio. Da qui potrete raggiungere Rocca Calascio, lasciando la macchina al parcheggio davanti al bar del borgo e andare con il bus messo a disposizione dal Comune.

Dopo una camminata in piano e senza difficoltà si paleserà davanti ai vostri occhi il Castello di Rocca Calascio, la Meraviglia d’Abruzzo ad alta quota. Poco lontano dal castello si trova la suggestiva Chiesa di Santa Maria della Pietà, caratterizzata da una pianta ottagonale. Sulla nostra esperienza in questa Valle abbiamo scritto un articolo, dove troverete  suggerimenti e le emozioni che questi luoghi ci hanno suscitato: ROCCA CALASCIO, MERAVIGLIA D’ABRUZZO AD ALTA QUOTA

Day 3

Ultimo giorno di relax in questa Regione dai mille colori e profumi. Dove trascorrerlo se non nel Piccolo Tibet d’Abruzzo, Campo Imperatore?

Munitevi di scarpe da trekking, acqua e di una macchina fotografica per degli scatti da lasciare a bocca aperta. Aria pulita e frizzante, buon cibo del rifugio e vacche al pascolo, saranno la colonna sonora di questa giornata. Buona passeggiata e Buon Abruzzo!

Puglia da vivere

Day 1

 

Per visitare la Puglia non basterebbe un mese da quante bellezze vi sono da vedere! Questo è l’itinerario che abbiamo fatto per il compleanno di Simone, il 31 ottobre. Alberobello è stata la  base per i 2 giorni trascorsi nella “Terra della Tarantella” e vi consigliamo di soggiornare nelle tipiche costruzioni della Valle d’Itria: i Trulli.

Alberobello è famosa nel mondo per i suoi Trulli, divenuti nel 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Passeggiando nei Rioni sarete circondati da trulli di ogni dimensione, trasformati in ristoranti tipici, B&B e negozi di souvenir. Caratteristica e unica nel suo genere è la Chiesa di Sant’Antonio, imponente costruzione a forma di trullo che si trova nel Rione Monti. Da non perdere la visita all’interno del Trullo Siamese, in via Monte Pasubio.

Nel Rione Aia Piccola si trovano invece la maggior parte dei trulli  ancora oggi abitati. Una sosta è obbligatoria nell’unico trullo costruito su due piani, il Trullo Sovrano. Vi lasciamo il link del Comune di Alberobello per tutte le informazioni utili.

Day 2

La città bianca di Ostuni deve questo nome al suo centro storico, interamente tinteggiato di calce. Durante la nostra visita a questa città abbiamo trovato pioggia e una fitta nebbia che non ci hanno permesso di vivere appieno la sua bellezza. Torneremo presto quindi cara Ostuni!

Attrazioni da non perdere nella Perla del Salento:

  • Visita del centro storico e delle sue strette viuzze tutte da fotografare;
  • Al centro del borgo sorge la Cattedrale quattrocentesca, in cui l’elemento degno di nota è il rosone a 24 raggi;
  • Piazza della Libertà, con all’interno l’ Obelisco di Sant’Oronzo.

Ostuni non è solamente bianca ma a pochi passi dalla Cattedrale troverete una porta magica, dipinta di colori sgargianti. Questa è la casa con la Porta Blu, situata tra grandi piante di fico d’India, sembra sia la porta di accesso verso un mondo fantastico. Non credete anche voi?

Si sa che il mare della Puglia sia uno dei più belli in assoluto ed Ostuni con le sue spiagge non sono da meno. Vi lasciamo il link al sito di Ostuni per vedere tutte le spiagge che si trovano sul lido.

Uno dei borghi che più ci è piaciuto è stato Locorotondo, Bandiera Arancione e tra i Borghi più belli d’Italia. Esso deve il suo nome dalla forma circolare del centro storico, da cui  dipartono strette stradine bianche.

Abbiamo visitato questo gioiello della Valle d’Itria seguendo i consigli di Claudia-Voce del Verbo Partire. Vi lasciamo quindi il suo articolo super dettagliato su cosa vedere e fare in questo borgo: Locorotondo: visita al borgo “allattato” della Valle d’Itria.

 

Day 3

Ultimo giorno tra i sapori e profumi della Puglia nell’affascinante Polignano a Mare, terra di Domenico Modugno. Non potete non iniziare la visita di questa città dalla famosa Lama Monachile, la famosa caletta incastonata tra due pareti di roccia. I punti panoramici migliori per ammirare la caletta e scattare mille foto sono:

  1. Il ponte che sovrasta Lama Monachile;
  2. La Terrazza, chiamata “pietra piatta”, che si trova alle spalle della statua di Domenico Modugno;
  3. Terrazza Santo Stefano, situata nel centro della città.

Dopo queste meravigliose viste sulla spiaggia, andate a visitare il centro storico, fatto di porte colorate, piazzette caratteristiche e balconi fioriti. Sparse qua e la sui muri o sulle scale del centro,  troverete le poesie di “Guido, il Flaneur”.

Volete stupire la vostra dolce metà con un pranzo romantico? Polignano è famosa anche per la Grotta Palazzese, che ospita un Ristorante di lusso con affaccio sul mare.

Siamo sicuri che dopo questi 3 giorni in Puglia starete organizzando di nuovo per tornarci. La cordialità, il cibo e i luoghi che abbiamo visitato ci hanno davvero colpito!

Tra Rocche e romantici Castelli

Day 1-2

Questo itinerario l’abbiamo fatto esattamente un anno fa, proprio in occasione delle vacanze pasquali. Il nostro alloggio era in un grazioso Albergo nel centro di San Leo, ottimo punto di partenza per esplorare i dintorni. Dedicata una mattinata per visitare questo piccolo borghetto, uno dei più belli della Romagna.

San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo, ed inoltre vanta  il primato di Repubblica più antica del mondo. Preparate scarpe comode, la città si gira tutta a piedi. Il punto di partenza è  Piazza della Libertà, dove si trova il Palazzo Pubblico e la Statua che rappresenta la libertà. Un luogo di culto da visitare è la Basilica del Santo San Marino, con all’interno le reliquie del Santo.

Questa città-stato è famosa per le sue tre Torri:

  1. Prima Torre, detta Rocca o Guaita;
  2. Seconda Torre, detta Cesta, raggiungibile dalla prima con un suggestivo sentiero chiamato Passo delle Streghe;
  3. Terza Torre, detta Montale, dall’omonimo sentiero che collega le due torri.

Le prime due Torri sono visitabili internamente e consigliamo vivamente questa esperienza;  potrete scorgere panorami pazzeschi dall’alto del Monte Titano. Per orari e tariffe vi lasciamo il sito Ufficiale del Comune di San Marino.

Day 3

Facciamo un salto nelle Marche per arrivare nel grazioso borgo di Gradara, che deve la sua notorietà alCastello, divenuto teatro del terribile delitto dei due amanti Paolo e Francesca. Oltre la visita del Castello, vi suggeriamo i Camminamenti di Ronda per ammirare dall’alto tutto il borgo e il panorama della valle.

Link per tutte le info, i costi e gli orari del Castello di Gradara.


Dopo aver letto le nostre 3 proposte, avete deciso dove andare a Pasqua? Siamo curiosi!

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