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Il Cuore del Salento: Melpignano fra Arte e Taranta

Vitorchiano

A pochi chilometri dai nostri paesi d’origine, fra il verde degli ulivi secolari e il bianco dei muretti a secco, sorge il borgo di Melpignano. Questo borgo collocato al centro del territorio Salentino, rappresenta un luogo ricco di tradizioni e bellezze culturali.

Alla scoperta del borgo di Melpignano

Abbiamo scelto di trascorrere un ventilato pomeriggio di agosto, fra le vie del paese caratterizzate dalla presenza di case a corte, chiesette e vicoli che ci riportano indietro nel tempo. L’ora ideale per visitarlo è al tramonto, quando la pietra leccese è illuminata dai caldi raggi del sole.

Il nostro Tour è cominciato nel cuore del borgo, ovvero Piazza San Giorgio, in onore del santo patrono. Il Santo è ben visibile sulla facciata della chiesa madre che conserva l’originario portale con l’altorilievo raffigurante San Giorgio.

La piazzetta possiede un meraviglioso portico risalente al periodo Rinascimentale che inizialmente ospitava il mercato settimanale del paese che si svolgeva sulle strutture di pietra calcarea. Nel corso degli anni è diventato il punto di ritrovo di molti melpignanesi, grazie alla presenza di un grazioso bar.

Proseguendo su via Roma siamo arrivati al Palazzo Marchesale, costruito sui resti dell’antico castello, è un edificio risalente al Settecento. Come si può vedere, è stato recentemente ristrutturato portando allo splendore eleganti finestre e grandiose torri di guardia.L’interno dell’edificio oltre che ospitare un bel giardino, è stato anche sede di una ricca pinacoteca che custodiva moltissime opere del Veronese, del Tintoretto e dei pittori salentini dell’epoca.

Abbiamo colto l’occasione per visitare la “Mostra delle Menadi Danzanti” ovvero le danzatrici che ballano al ritmo del tamburello. Camminando all’ interno delle sale abbiamo potuto ammirare le fotografie di Ferdinando Bevilacqua le quali ci hanno trasmesso delle emozioni uniche, ci sembrava quasi di sentire il suono tipico della pizzica salentina. Il progetto ha infatti l’obiettivo di far conoscere e rivivere ai turisti, ma anche alle persone del luogo, il folclore e le tradizioni antiche che rimangono vive e forti anche nel presente.

Dopo un momento di relax  nell’ area circostante al castello abbiamo ripreso il nostro tour, arrivando fino al Convento degli Agostiniani e alla Chiesa della Madonna del Carmine. Questo è uno dei complessi conventuali barocchi più belli del Salento.

L’evento più atteso dell’anno: la notte della Taranta

Il piccolo borgo di Melpignano diventa protagonista con il “concertone” nella “Notte della Taranta”, l’evento musicale che per noi salentini segna la fine dell’estate. Un mix di musica, ballo ed energia sono gli elementi principali che rendono unico questo evento, con le persone che si lasciano coinvolgere dall’atmosfera, cantando e ballando fino al sorgere del sole.

Nel mese di agosto si respira aria di grande festa e gioia nei paesi della Grecia Salentina grazie alle molte tappe della Taranta. Ma l’emozione più grande, l’abbiamo provata guardando il palco del “concertone” che per l’occasione è stato vestito da un bellissimo rosone dai mille colori e luci

Il tema di quest’anno ci sta molto a cuore, poiché è stato il paesaggio. Quel paesaggio considerato come una risorsa da proteggere e tutelare per noi salentini e per le generazioni future. Tutto ciò sarà possibile con una serie di azioni quotidiane e con dei piani di valorizzazione attuati dai singoli comuni.

#Local Tips:

Melpignano non è solo arte e musica, è anche un paese profondamente legato ai prodotti della sua terra. Tutte le ricette tipiche sono condite con l’olio d’oliva tipico e accompagnate dal vino locale, il Negroamaro. Con l’accensione delle prime lucette, ci incamminiamo verso il luogo che abbiamo scelto per cenare. La location è il bellissimo “Ristorante – Pizzeria Portico San Giorgio” nato all’ interno del famoso Palazzo de Carlo. L’ edificio originario del 1400, è stato costruito accanto alla chiesa madre di Melpignano e collegato con i Portici di San Giorgio dai quali prende il nome.

Il ristorante offre una vasta varietà di stili culinari ottimi per qualsiasi occasione, dalla cena con amici alle cerimonie. Noi abbiamo optato per un’ottima pizza margherita, semplice ma con un soffice impasto e  ingredienti freschi.

L’interno del ristorante ha un’illuminazione soffusa, quasi magica. Lo stesso si può dire del giardino esterno, grazie alla presenza di luci colorate e un allestimento elegante, che rendono il tutto romantico e unico.

In questa giornata, vi abbiamo fatto scoprire uno dei borghi Più belli e pieni di cultura del nostro amato Salento. Ci auguriamo che la nostra esperienza possa essere utile a tutti voi, cari viaggiatori!


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