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20 Borghi del Lazio da visitare non appena si tornerà a viaggiare

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In questi mesi di quarantena, abbiamo pianificato diversi itinerari da fare in giro per le regioni italiane. Tra questi, dedicheremo ampio spazio alla scoperta della parte più nascosta della nostra regione, visitando borghi e sentieri sconosciuti. Oggi vogliamo quindi condividere con te una lista di 20 borghi del Lazio da visitare, da avere a portata di mano non appena riusciremo a spostarci tra regioni!

Borghi del Lazio da visitare in provincia di Roma

Nettuno

Posto al confine con la provincia di Latina, il borgo antico di Nettuno, nonostante le esigue dimensioni, possiede diverse caratteristiche che lo rendono una meta perfetta per trascorrere una giornata di relax. All’interno delle imponenti mura medievali si trovano palazzi storici di pregio tra cui il Palazzo Doria Pamphili ed il Palazzo Baronale. Passeggiando per il borgo, posto ad un livello più alto rispetto al mare, si trovano diversi affacci verso il porto che può essere raggiunto scendendo direttamente dalle mura.

Senza dubbio il periodo migliore per visitare Nettuno è la stagione estiva dove il borgo prende vita grazie ai molti vacanzieri, provenienti soprattutto dalla capitale. Consigliamo di mangiare pesce in uno dei tanti ristoranti presenti nelle vie del paese!

Come arrivare a Nettuno

  • In auto, ti basta imboccare da Roma la Via Pontina, seguire le indicazioni ed uscire ad Anzio-Nettuno
  • In treno, da Roma Termini dovrai prendere il treno regionale e scendere a Nettuno

Cose vedere nei dintorni di Nettuno

  • A due passi dal borgo di Nettuno si trova la città di Anzio, ideale da visitare come meta estiva, con il suo lungomare
  • Da Nettuno si possono raggiungere facilmente i borghi dei Castelli Romani

Bracciano

Situato a ridosso dell’omonimo lago, Bracciano è sicuramente uno dei borghi più interessanti della provincia di Roma. Costruito interamente in pietra lavica, di notte, grazie anche all’utilizzo dell’illuminazione, acquista un aspetto tetro che lo rende in qualche modo affascinante. A livello architettonico, sono diverse le attrazioni che possiede, tra cui l’antico Duomo di Santo Stefano ed il Castello Orsini-Odescalchi. Quest’ultimo, il cui nome deriva dalla famiglia che ha dominato in queste terre per parecchi anni, è un vero gioiello di epoca tardo-medievale.

Dal borgo si può inoltre raggiungere il lago di Bracciano, annoverato tra uno dei più grandi d’Italia. Anche qui d’estate, il lungolago si popola di locali che permettono di godere della vista magnifica che il lago regala.

Bracciano come arrivare

  • In auto, da Roma devi prendere la Via Braccianese fino all’uscita Bracciano
  • In treno, da Roma San Pietro devi prendere il treno regionale diretto a Viterbo Porta Fiorentina, scendendo a Bracciano

Cose vedere nei dintorni di Bracciano

  • I borghi di Anguillara Sabazia e Trevignano Romano
  • L’Antica Monterano, la città fantasma che siamo sicuri ti stupirà
  • La necropoli etrusca patrimonio Unesco di Cerveteri, a soli 25 minuti di auto

Subiaco

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Foto di stefanom1974 da Pixabay

Uno dei borghi più belli del Lazio, Subiaco si erge su di un massiccio sperone, dominando la valle del fiume Aniene. Importante località religiosa nei secoli passati, conserva ancora le tracce grazie al magnifico Monastero di San Benedetto, detto anche Sacro Speco, che si affaccia direttamente sulla valle dell’Aniene, ed il Monastero di Santa Scolastica. In posizione centrale dominante sull’intero borgo si trova la Rocca Abbaziale, di origine medievale.

Come arrivare a Subiaco

  • Arrivando da Roma in auto, prendi l’A24 fino all’uscita Vicovaro-Mandela. Da qui imbocca la Strada Provinciale 5/SR5 per Subiaco
  • Con il trasporto pubblico, devi prendere l’autobus dalla stazione di Roma Tiburtina

Cosa vedere nei dintorni di Subiaco

  • Il Parco Naturale dei Monti Simbruini
  • Il borgo di Cervara di Roma
  • Il borgo di Arsoli

Vallepietra

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Foto di Gilo Gug da Pixabay

Vallepietra è un minuscolo borgo circondato dai boschi dei Monti Simbruini, a confine con la regione Abruzzo. Data la sua posizione ed altitudine, Vallepietra è sicuramente il luogo perfetto per godere di aria pulita e relax. Non a caso viene scelto da diverse persone che abitano nelle città limitrofe, come luogo in cui rigenerarsi, soprattutto nella stagione estiva.

Tra le bellezze che possiede sono sicuramente da nominare il suggestivo Santuario della Santissima Trinità, con la parete rocciosa che fa da quinta alla facciata dell’edificio e la Chiesa di San Giovanni Evangelista.

Come arrivare a Vallepietra

  • In auto, da Roma prendi la A24 direzione Subiaco fino all’uscita Cineto Romano. Da qui imbocca la Strada Provinciale45 a fino a Vallepietra
  • Da Roma, devi prendere la linea di autobus Cotral che ti porta a Subiaco e da qui fai il cambio per Vallepietra. Per le informazioni su orari e percorsi visita il sito ufficiale della Cotral.

Cose vedere nei dintorni di Vallepietra

  • Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, luogo perfetto per fare escursioni
  • Le Cascate di Trevi ed il borgo di Trevi nel Lazio

Borghi da visitare in provincia di Viterbo

Civita di Bagnoregio

La “città che muore” sa regalare emozioni ogni volta che si visita! Situata su di un enorme masso di tufo, a causa dell’erosione subita dagli agenti atmosferici, si è guadagnata questo triste appellativo. Ci troviamo all’interno della suggestiva Valle dei Calanchi, che fanno da magnifico sfondo alla Civita di Bagnoregio. Il borgo, collegato alla terra soltanto grazie ad un ponte in acciaio lungo 227 metri e alto 36 metri, possiede molti angolini ed affacci suggestivi, tanto da essere una meta gettonata per chi è alla ricerca di scatti memorabili!

Come arrivare a Civita di Bagnoregio

  • Da sud, in auto basta prendere l’A1 direzione Viterbo e poi la Strada Teverina fino a Bagnoregio. Da nord, prendi l’A1 direzione Orvieto e poi la SP55 verso Bagnoregio
  • Con i mezzi pubblici, ci sono autobus che da Viterbo arrivano a Bagnoregio

Cosa vedere vicino Civita di Bagnoregio

Calcata

Situato a metà tra Roma e Viterbo, sono diversi gli appellativi con cui viene riconosciuto il borgo Calcata. Il borgo dei gatti, delle streghe ma soprattutto degli hippie e degli artisti. Calcata, rimasto abbandonato a metà del secolo scorso, venne ripopolato negli anni ’60 da artisti provenienti da diverse Paesi europei. Camminando per le vie del paese, si trovano diverse botteghe di artigiani che si stabilirono in quegli anni, tra cui la bottega di Marijcke van der Maden, artista olandese che ha creato un presepe dove i personaggi sono proprio gli abitanti calcatesi.

Oltre agli angoli del borgo, ti consigliamo di godere dei diversi panorami di Calcata sulla valle del fiume Treja.

Come arrivare a Calcata

  • Venendo da nord in auto, dalla A1 direzione Roma esci a Magliano in Sabina e prendi la Sp78 fino a Calcata Vecchia. Provenendo da su, sempre dalla A1 direzione Roma esci a Nepi e segui la Sr2 fino a Calcata.
  • Con i mezzi pubblici, sono diversi i bus che da Roma a arrivano a Calcata

Cosa vedere a Calcata e dintorni

  • il borgo di Nepi e Sutri
  • le Cascate di Monte Gelato
  • il Palazzo Farnese a Caprarola

Tarquinia

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Belvedere della Ripa- Tarquinia

Ci spostiamo nella zona laziale dell’Etruria, per vedere più da vicino il borgo di Tarquinia, in cima alla lista dei borghi da visitare nel Lazio, sia per il valore storico-culturale che per la sua posizione strategica. Trovandosi vicino al mare, le spiagge di Tarquinia Lido vengono affollate nella stagione estiva da diversi vacanzieri, provenienti dalla provincia di Viterbo e Roma. Inoltre, sono davvero moltissime le attrazioni che questo comune ha da offrire.

Consigliamo la visita al centro storico, per ammirare le diverse torri presenti, in una sorta di piccola San Gimignano, il Duomo e la Chiesa di Santa Maria in Castello. Da non perdere assolutamente il Museo Nazionale etrusco.

Come arrivare a Tarquinia

  • Se vieni da nord in auto, basta seguire la Via Aurelia, direzione Civitavecchia e prendere l’uscita Tarquinia. Stessa cosa se vieni da Sud.
  • Con i mezzi, da Roma puoi raggiungere la stazione di Tarquinia con il treno e diversi linee di autobus

Cose vedere nei dintorni di Tarquinia

  • la Necropoli etrusca dei Monterozzi
  • la Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia
  • l’Antica città di Cencelle

Torre Alfina

Protagonista di questo borgo è sicuramente il castello omonimo, considerato uno dei manieri meglio conservati del Lazio. Il Castello di Torre Alfina, le cui origini risalgono al XII secolo, si trova immerso in un paesaggio dove si alternano campi coltivati, boschi ed abitazioni medievali.

Tutti’intorno al Castello domina il Bosco del Sasseto, una fitta foresta mista di latifoglie secolari. Grazie alla sua bellezza è stato definito dal National Geographic il “Bosco delle Favole” o “Bosco di Biancaneve”.

Come arrivare a Torre Alfina

  • da Roma in auto, prendi l’A1 direzione Firenze per poi uscire ad Orvieto. Da qui prendi la SP50 per Acquapendente. Da Nord, una volta arrivato ad Orvieto tramite la A1, segui le stesse indicazioni.
  • Con i mezzi pubblici, devi arrivare alla stazione di Orvieto e da lì prendere gli autobus che ti conducono ad Acquapendente

Cose vedere nei dintorni di Torre Alfina

  • Il Bosco del Sasseto
  • La bellissima città di Orvieto
  • La Riserva di Monte Rufeno

Borghi da visitare in provincia di Rieti

Cittaducale

Uno dei borghi più suggestivi della provincia di Rieti, Cittaducale si trova immersa in un contesto naturale invidiabile. Ci troviamo nella Val Velina, uno dei luoghi più belli dell’Appennino Centrale, così selvaggia ma allo stesso tempo affascinante. Il borgo medievale di Cittaducale, ricostruito in parte in seguito al terremoto subito nei primi anni del XVIII secolo, possiede diversi gioielli architettonici tra cui la Cattedrale di Santa Maria del Popolo e la Torre Angioina.

Come arrivare a Cittaducale

  • Se vieni da Roma in auto, devi prendere la Via Salaria fino a Rieti, per poi seguire le indicazioni per Cittaducale. Da sud prendi la A1 direzione Firenze fino all’uscita Cassino. Da qui prendi la Strada Regionale 578 fino ad arrivare al borgo.
  • Con i mezzi, dalla stazione Termini di Roma puoi prendere il treno per Terni per poi cambiare in direzione Cittaducale

Cosa vedere nei dintorni di Cittaducale

  • Il Monte Terminillo
  • L’antica Cotilia
  • Borgo Velino

Roccantica

Come diversi borghi della Sabina, anche Roccantica si trova circondato da rigogliosi boschi e dalle montagne. Di tipico aspetto medievale, possiede una storia antica piena di leggenda e tradizioni gastronomiche. Ti consigliamo di non perdere la Torre di Niccolò II, la Madonna di Piedirocca ed il suggestivo Eremo di San Leonardo, posto in una posizione privilegiata rispetto al borgo.

Come arrivare a Roccantica

  • Arrivando in auto da nord, dall’autostrada A1 direzione Roma, esci a Ponzano Romano-Soratte e prendi la SR657 fino a Roccantica. Stessa cosa da Sud, prendendo l’ A1 direzione Roma.
  • Con i mezzi ci sono diverse linee di autobus dirette in provincia di Rieti che fermano a Roccantica

Cosa vedere nei dintorni di Roccantica

  • Il Castello di Catino
  • L’Abisso del Revotano
  • Il borgo di Montasola

Casperia

Situato a pochi passi da Roccantica, il borgo di Casperia possiede una storia che affonda le radici in tempi antichissimi. Lo troviamo citato addirittura nell’Eneide di Virgilio! Casperia deve la sua fama non solo alla storia ma anche alla sua bellezza ed alla cura con cui viene mantenuto. Queste caratteristiche gli hanno valso il riconoscimento di bandiera arancione del Touring Club Italiano e viene comunque considerato uno dei borghi più belli della Sabina.

Tra le attrazioni da non perdere ci sono la Piazza dedicata a San Giovanni Battista, l’edificio religioso della Santissima Annunziata ed il Palazzo Forani, gli ultimi due risalenti al Seicento.

Come arrivare a Casperia

  • Come per Roccantica, per arrivare a Casperia in auto, provenendo da nord e da sud, devi prendere l’autostrada A1 ed uscire a Ponzano Romano-Soratte ed imboccare la SR657 fino a Casperia
  • Per i mezzi pubblici, da Roma ci sono diversi autobus che si dirigono nella Sabina

Cosa vedere nei dintorni di Casperia

  • Il Convento di Montefiolo
  • Il Monte Soratte

Fara in Sabina

Completiamo la lista dei borghi laziali da visitare in provincia di Rieti con il borgo di origine longobarda di Fara in Sabina. Tra quelli citati, è sicuramente quello che gode del paesaggio circostante più bello, costituito dal Monte Soratte, la Valle del Tevere e la valle del Farfa. Tra le attrazioni che meritano una visita, spicca la stupenda Abbazia di Farfa, considerata uno dei monumenti religiosi più importanti del Lazio.

Da vedere inoltre ci sono la Collegiata di Sant’Antonio, la Chiesa di San Giacomo, il Palazzo Farnese ed il Palazzo Orsini.

Come arrivare a Fara in Sabina

  • In auto, sia che tu provenga da nord o da sud, dall’autostrada A1 devi uscire a Fiano Romano e prendere poi la via Salaria fino a Fara in Sabina
  • Con i mezzi pubblici, Fara in Sabina risulta ben collegata da Roma con i treni regionali

Cosa vedere nei dintorni di Fara in Sabina

  • Il borgo di Toffia
  • Il borgo di Frasso Sabino

Borghi da visitare in provincia di Frosinone

Isola del Liri

Se ti sembra incredibile l’esistenza di un borgo con le cascate nel centro storico, ebbene ti ricrederai visitando il borgo di Isola del Liri! Paese che prende il nome proprio dal fiume che lo attraversa, il Liri, è l’unico borgo in Italia a possedere una caratteristica simile. La cascata che si può osservare, fotografata e dipinta da moltissimi artisti, ha un impressionante salto di 27 metri di altezza!

Se la cascata è la principale attrazione del luogo, e motivo di visita per molte persone, ti consigliamo di visitare anche il Castello Boncompagni-Viscogliosi, aperto in occasione particolari come le giornate del FAI.

Come arrivare a Isola del Liri

  • Da nord in auto, dall’A1 in direzione Roma, prendi l’uscita Castelliri e segui le indicazioni per Isola del Liri. Da sud, sempre dalla A1, esci a Pontecorvo e raggiungi il borgo tramite la Via Casilina
  • Con il treno, da Roma Termini, troverai alcuni treni regionali che, diretti verso Avezzano, fermano a Isola del Liri.

Cosa vedere nei dintorni di Isola del Liri

  • Il borgo di Sora, che ha dato i natali al celebre Vittorio de Sica
  • La splendida Abbazia di Casamari

Arpino

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Uno dei borghi storici più interessanti della zona, Arpino e Civitavecchia d’Arpino possiedono elementi di storia ed architettura che ti faranno fare un tuffo indietro nel tempo. Se Arpino ti stupirà per la presenza del Palazzo del Cavalier d’Arpino ed il Palazzo Municipale, l’acropoli della Civitavecchia ti lascerà senza fiato! La città, primo insediamento nel popolo dei Volsci, è protetta da una cinta di mura enormi, denominate per le loro dimensioni “ciclopiche”. Si può inoltre salire in cima alla Torre di Cicerone ed ammirare Civitavecchia d’Arpino ed il paesaggio collinare circostante.

Come arrivare ad Arpino

  • Come per raggiungere Isola del Liri, in auto da nord devi prendere l’A1, uscire a Castelliri e seguire le indicazioni. Da Sud, sempre dall’A1 esci a Pontecorvo e seguendo la Via Casilina, arriverai ad Arpino
  • Con i mezzi pubblici, tramite treno regionale da Roma Termini puoi raggiungere la stazione di Arpino

Cosa vedere nei dintorni di Arpino

  • Il Lago di Posta Fibreno
  • Il Castello di Vicalvi

Cassino

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Image by Valter Cirillo from Pixabay 

Se pensi a Cassino siamo sicuri che i tuoi pensieri vadano subito alla meravigliosa Abbazia di Montecassino. Fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia, venne ricostruita diverse volte nei secoli, l’ultima nel 1945, dopo la demolizione causata dalla Guerra. É proprio qui che il motto “Ora et Labora” prese vita, legato all’attività che i benedettini compivano: lavoro e preghiera uniti ai voti di castità, povertà ed obbedienza.

Dirigendoci nella città di Cassino, nel centro storico c’è da vedere la Chiesa di Sant’Antonio da Padova ed il Teatro Comunale Alessandro Manzoni. Inoltre sulla strada che collega il centro abitato e l’Abbazia si trova il Parco Archeologico che contiene le testimonianze dell’antica Casinum romana.

Come arrivare a Cassino

  • Cassino è una città ben collegata. Sia che tu provenga da nord o da sud in auto, dalla autostrada A1 ti basta prendere l’uscita Cassino e poi seguire le indicazioni.
  • Con i mezzi, sono diverse le linee ferroviarie che collegano Cassino, come per esempio Roma Termini e Napoli Centrale

Cosa vedere nei dintorni di Cassino

  • Il Parco Nazionale dei Monti Aurunci
  • Il borgo di Castrocielo
  • Il Castello dei Conti di Ceccano

Anagni

La città del celebre “Schiaffo” che ha segnato la storia, si trova in piena Ciociaria, adagiata su una collina di tufo, in posizione privilegiata rispetto alla Valle del Sacco. Ad Anagni avvenne l’episodio in cui il Papa Bonifacio VIII, ricordato negativamente anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia, venne imprigionato dai francesi, segnando l’episodio nella storia come lo “Schiaffo di Anagni“.

Anagni è una città ricca di storia e di tanti capolavori architettonici che meritano di essere visitati. Tra questi ci sono la Cattedrale di Santa Maria, situata all’interno di Piazza Innocenzo III, considerata una delle piazze più belle del Lazio. Oltre al pregio artistico dell’intero edificio, c’è da ricordare la Cripta di San Magno, che grazie ai suoi eleganti affreschi venne definita la “Cappella Sistina del Duecento“.

Come arrivare ad Anagni

  • Per arrivare ad Anagni in auto, prendi l’uscita dall’A1 per Fiuggi-Anagni. Da qui ti basta seguire le indicazioni
  • Con i mezzi, da Roma Termini si trova la linea regionale che collega la capitale alla stazione Anagni Fiuggi

Cosa vedere nei dintorni di Anagni

  • Il Lago di Canterno
  • La città di Fiuggi, una delle mete più visitate del Lazio
  • La Rocca di Porciano

Borghi da visitare in provincia di Latina

Sermoneta

Un autentico gioiello situato a pochi passi da Latina, Sermoneta viene ricordato per diverse caratteristiche. Le sue viette, a volte strettissime, gli edifici di elevati pregio storico e la presenza della simbologia dei Templari, che nel periodo tra il XIII ed il XIV secolo si stabilirono a Valvisciolo.

Tra gli edifici che meritano una visita a Sermoneta ci sono la Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo, con il suo campanile in stile romanico, e l’imponente Castello Caetani, fino a qualche tempo fa proprietà della ricca famiglia locale Caetani. Vicino Sermoneta si trova inoltre l’Abbazia di Valvisciolo, che conserva ancora diverse tracce del passaggio dei cavalieri templari.

Come arrivare a Sermoneta

  • Se arrivi in auto, una volta giunto a Latina, segui le indicazioni per Sermoneta
  • Da Latina ci sono diversi autobus che raggiungono Sermoneta

Cosa vedere nei dintorni di Sermoneta

  • I meravigliosi Giardini di Ninfa
  • Il borgo di Bassiano
  • Il borgo di Norma

Sperlonga

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Photo by Michele Bitetto on Unsplash

Tra i borghi del Lazio da visitare Sperlonga rappresenta una vera chicca da non perdere. Grazie al suo aspetto tipicamente mediterraneo, composta di viette racchiuse da case di colore bianco, il borgo di Sperlonga ha conosciuto negli ultimi anni un notevole afflusso di turisti.

Oltre al borgo antico, a Sperlonga ti consigliamo di non perdere la Villa romana dell’imperatore Tiberio ed il litorale, composto da spiagge a sabbia bianca e calette, alcune raggiungibili solo in barca.

Come arrivare a Sperlonga

  • In auto da nord, una volta raggiunta Latina, puoi raggiungere Sperlonga seguendo le indicazioni sulla Strada Migliara 41. Da Sud, puoi arrivare tramite la SS7bis o l’autostrada A1
  • In treno, devi arrivare alla stazione di Fondi-Sperlonga raggiungibile sia da Roma che da Napoli

Cosa vedere nei dintorni di Sperlonga

  • Il borgo di Itri
  • Le isole pontine
  • Il borgo di Fondi

Gaeta

Uno dei borghi della Riviera d’Ulisse, Gaeta salta subito all’occhio grazie alla maestosità del Castello Angioino-Aragonese, posto sul Monte Orlando che abbraccia dall’alto il Golfo di Gaeta. All’interno del centro storico si trovano diversi edifici religiosi di rilievo tra cui la Chiesa di San Giovanni a Mare ed il Duomo di Sant’Erasmo, dalla facciata e il campanile in stile romanico.

L’attrazione che colpisce più di Gaeta è sicuramente la Grotta del Turco, una fenditura del Monte Orlando, accessibile tramite una scalinata posta vicino al Santuario della Montagna Spaccata. La grotta, caratterizzata da una volta altissima, è un vero spettacolo della natura da ammirare.

Come arrivare a Gaeta

  • In auto, per arrivare a Gaeta da Latina devi pendere la Via Migliara 41 per poi imboccare la SS7. Da sud, provenendo da Napoli, puoi arrivare sia seguendo l’A1 che la SS7.
  • In treno, arrivando alla stazione di Formia, puoi raggiungere la città di Gaeta in bus

Cosa vedere nei dintorni di Gaeta

  • Il borgo di Formia
  • Il Parco Regionale Urbano del Monte Orlando

San Felice Circeo

san felice circeo latina

Il minuscolo borgo di San Felice Circeo lega il suo nome a quello della famosa maga Circe, presente nel poema omerico dell’Odissea. Il piccolo abitato infatti poggia sul Monte Circeo, che visto dalle spiagge di Latina, sembra avere la forma della maga in posizione sdraiata. San Felice è una meta tipicamente estiva, stagione in cui le sue spiagge e le sue grotte si popolano di diversi turisti.

Ti consigliamo una passeggiata nel piccolo centro dove potrai visitare la Chiesa di San Felice Martire e la Chiesa dell’Immacolata.

Come arrivare a San Felice Circeo

  • Da Latina puoi raggiungere in auto San Felice sia tramite la Via Pontina che dalla Via Litoranea. Da sud puoi arrivare sia seguendo l’A1 che la SS7bis.
  • In treno devi raggiungere la stazione di Priverno-Fossanova e prendere l’autobus per San Felice Circeo

Cosa vedere nei dintorni di San Felice Circeo

  • L’Abbazia di Fossanova
  • Il borgo di Terracina

Per altre ispirazioni e informazioni sui luoghi da scoprire nel Lazio, visita il sito ufficiale del Turismo della Regione.

Quale tra i borghi che ti abbiamo descritto vorresti visitare per primo? Facci sapere in un commento e restiamo in contatto!

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2 Commenti

  • Rispondi
    Nati
    15 Maggio 2020 a 8:32

    Bellissimo articolo ragazzi!
    Mi piace!
    E quante cose belle da vedere🙂

    • Rispondi
      Elisa&Simone
      2 Giugno 2020 a 11:32

      Grazie mille Nati! Il Lazio ha veramente tanti borghi caratteristici

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