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Cosa vedere a Bologna in 4 ore (ed innamorarsene)

Bologna

Ci credereste se vi dicessimo che con Bologna è stato amore a prima vista?

Non era la prima volta che ci recavamo a Bologna bensì la terza per Elisa e la seconda per me. Questa volta però, diversamente dalle altre occasioni, abbiamo avuto l’opportunità ed il tempo di visitarla passeggiando sotto i suoi portici, perdersi tra i suoi vicoli ed ammirare le sue architetture che la rendono nota. Possiamo dire che per poche ore ci siamo sentiti dei veri local!

Ecco a voi cosa vedere a Bologna in 4 ore (ed innamorarsene)!

Partendo dalla “Casa dell’Indovina” di Taldeg, abbiamo iniziato la nostra visita da Piazza Santo Stefano, dove abbiamo visitato l’omonima basilica, meglio nota come “sette chiese”. Il nome è dovuto al fatto che è costituita da sette edifici sacri uniti armonicamente tra loro. Al giorno d’oggi però ne rimangono solo quattro.

Le Torri ed il Ghetto Ebraico

Da lì, procedendo per via Santo Stefano, abbiamo raggiunto le famose torri simbolo della città di Bologna: la Torre degli Asinelli e la “sorella” minore, la Garisenda. La prima, con un altezza superiore ai 97 metri, risulta essere la torre medievale pendente più alta d’Europa! Pensate che per raggiungere la sua sommità bisogna salire ben 498 gradini! La seconda invece risulta essere alta “solo” 48 metri.

Dopo aver percorso via Zamboni, passando sotto i suoi portici, siamo giunti al Ghetto Ebraico, uno dei quartieri più interessanti della città. Le sue viuzze, i suoi ponti coperti e le sue piccole finestre sembrano raccontare la storia e la vita dell’antica comunità ebraica che ha abitato quel luogo per tanto tempo.

  “La piccola Venezia”

 

Diretti verso nord, camminando lungo via Piella, ci siamo divertiti ad ammirare e scattare diverse foto alla Finestrella sul Canale delle Moline, una parte talmente suggestiva di Bologna da essere conosciuta anche come “la piccola Venezia“. Questo infatti risulta essere uno dei pochi tratti d’acqua che agli inizi del Novecento non fu ricoperto di asfalto.

Piazza Maggiore

 

Percorrendo 700 metri a sud, eccoci arrivati all’indimenticabile Piazza Maggiore! Qui si affacciano i più importanti palazzi di Bologna, tra cui Palazzo del Podestà , e si può ammirare la Fontana del Nettuno, allora costruita come simbolo del potere papale. Chi domina però la piazza è senza dubbio l’imponente Basilica di San Petronio, classificata come la sesta chiesa più grande d’Europa. Nonostante la sua facciata risulti incompiuta, mantiene il suo incredibile splendore e, con un pò di fantasia, si riesce ad immaginare che meraviglia possa essere compiuta!

Se volete divertirvi, provate il gioco dei 4 cantoni: nel Portico del Podestà, sotto la torre di Palazzo Re Enzo, si crea un particolare effetto acustico che consente di parlarvi, anche sussurrando, e sentirvi da un angolo all’altro, rivolgendovi praticamente al muro! Provare per credere!

Mercato Antico

Non potete non includere nel vostro itinerario di Bologna in 4 ore una sosta al colorato e “profumato” mercato cittadino dalle origini medievali: il Quadrilatero. Una sosta dalle mille sfaccettature gastronomiche, dove potrete gustare un’ottimo aperitivo a base di squisiti salumi e formaggi locali e portarvi a casa come souvenir tortellini freschi e altre specialità Emiliane!

Rimanendo in tema culinario, grazie alla collaborazione con Caber Bologna, ci siamo portati a casa gli aromi genuini che questa splendida città regala! Da quando siamo tornati usiamo la Salamoia Bolognese sopra ogni pietanza per renderla ancora più gustosa.


Siete in cerca di un souvenir unico e handmade? Vi presentiamo DTailsLab.

Cristina di DTailsLab disegna il cibo e lo riporta con maestria sui tessuti. Nel suo shop su Etsy potrete trovare decorazioni originali per la casa e accessori che hanno come filo conduttore il cibo e la cucina.

Alcuni esempi delle sue bellissime creazioni:

Considerazioni

Bologna è una città che ci ha letteralmente conquistato. Non è stata una caratteristica in particolare ad ispirarci questo sentimento ma forse una serie di attributi che la rendono unica. Giovane e dinamica ma allo stesso tempo a misura d’uomo, innovativa ma ricca di tradizioni e, per due buongustai come noi, ricca di prelibatezze gastronomiche!

Voi avete mai visitato Bologna?

Raccontateci la vostra esperienza cari lettori!

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