Lazio

Cosa fare e cosa vedere vicino a Civitavecchia: idee per il weekend

borghi da vedere vicino civitavecchia

Quanto spesso ti capita di chiederti cosa fare a Civitavecchia?

Magari ti sei stufato/a della solita passeggiata sul lungo mare, le famose vasche al viale, o di fare il classico aperitivo e cerchi qualcosa di diverso. Anche noi, quando abitavamo a Civitavecchia, ci ponevamo la stessa domanda e, dopo aver visitato la nostra città in veste di turisti, abbiamo scoperto diverse attività da fare nei dintorni.

Oltre a leggere il nostro articolo dei borghi del Lazio da visitare, ti consigliamo di salvare e condividere con i tuoi amici questo post perché ti parleremo di cosa vedere vicino a Civitavecchia fornendoti idee per organizzare il tuo weekend.

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Cosa fare a Civitavecchia

Innanzitutto, prima di sportarti per visitare i dintorni di Civitavecchia hai mai pensato di visitare quello che offre la città?

Potresti trascorrere una giornata da turista, percorrendo a piedi il centro storico e vedere con occhi diversi i resti medievali dell’antica Centum Cellae. Oppure potresti spostarti nelle vicinanze e visitare l’area archeologica delle Terme Taurine, fare una passeggiata alla Frasca oppure rilassarti ai bagni della Ficoncella, immergendoti nelle calde acqua termali.

Per sapere tutto sulla nostra città, scopri cosa vedere a Civitavecchia nel nostri articolo.

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Cosa vedere vicino a Civitavecchia

Necropoli etrusche Lazio

necropoli etrusca di Cerveteri
Necropoli di Cerveteri, detta “della Banditaccia”

A Cerveteri e Tarquinia, due comuni vicinissimi a Civitavecchia, si trovano le due più importanti necropoli etrusche d’Italia, un’incredibile testimonianza su usi, tradizioni e costumi dei nostri antenati laziali, divenute nel 2004 Patrimonio UNESCO.

Il sito di Cerveteri, conosciuto come Necropoli della Banditaccia, è composto da migliaia di tombe, organizzate con un impianto urbanistico simile a quello di una città.

Ci sono diverse tipologie di tombe, che indicano i diversi periodi di costruzione: a tumulo, a dado e ipogee. Tra queste ultime si trova la tomba più suggestiva di tutto il complesso, la Tomba dei Rilievi, a cui si accede tramite una lunga scalinata.

Oltre alle raffigurazioni di vita quotidiana e le decorazioni sulle pareti, si trovano gli oggetti che venivano utilizzati in vita dalle persone defunte, in quanto la religione etrusca credeva nella continuazione della vita nell’aldilà.

La necropoli di Tarquinia, nota come la Necropoli di Monterozzi, conta circa 6000 tombe, molte delle quali dipinte, scavate nella roccia e coperte da tetti spioventi.

Tra le più note ci sono la Tomba delle Leonesse, del Guerriero della Caccia e della Pesca. I dipinti delle tombe rappresentano scene di banchetti, danzatori e paesaggi: in questo modo il defunto, secondo l’antica credenza, poteva rivivere i momenti della vita passata ed alleviare il dolore della perdita.

Per informazioni su orari e prezzi, visita la pagina informativa delle necropoli di Cerveteri e Tarquinia.

Castello di Santa Severa

castello santa severa

A pochi km da Civitavecchia si trovano due castelli a distanza ravvicinata: il castello di Santa Marinella, noto per essere una location perfetta per matrimoni, ed il castello di Santa Severa, una delle costruzioni più importanti del litorale laziale.

Le prime testimonianze scritte della presenza del castello si hanno nel XII secolo in cui sembra esistesse solo quest’ultimo insieme alla chiesa paleocristiana.

Nel corso dei secoli si formò man mano il borgo annesso, di cui rimangono diverse testimonianze. Oltre ad ammirare il castello ed il borgo interno, si può salire in cima alla Torre Saracena e visitare il Museo del Mare e della Navigazione Antica dove sono esposti i reperti ritrovati nei fondali dell’antica Pyrgi, l’attuale Santa Severa, e Centumcellae.

Ti suggeriamo di visitare il castello di Santa Severa nella stagione primaverile-estiva quando le giornate cominciano ad essere lunghe ed il sole illumina al tramonto la facciata dell’edificio, il momento ideale per scattare delle splendide fotografie.

Rocca di Tolfa

Rocca dei Frangipane di Tolfa
Rocca dei Frangipane di Tolfa

Se hai voglia di camminare, a pochi passi da Civitavecchia si trova il borgo di Tolfa, inserito nell’ambiente incontaminato dei Monti della Tolfa, composto da suggestivi boschi di faggi e castagni.

Tagliando per il borgo antico su Via della Rocca, una delle vie più belle del borgo di Tolfa, si arriva nel punto più alto dell’abitato, rappresentato dalla Rocca dei Frangipane. Dalla Rocca il panorama è fantastico e ti farà dimenticare la fatica fatta nel raggiungerla!

Santuario della Madonna della Rocca
Santuario della Madonna della Rocca

Adiacente all’antica fortificazione si trova il Santuario della Madonna della Rocca, simbolo protettivo per gli abitanti di Tolfa. Davanti si trova una lunga terrazza da cui si può godere di una vista magnifica sull’abitato, posto in una posizione più bassa.

Se ami fare lunghe camminate alla scoperta di santuari e luoghi immersi nella natura, ti suggeriamo il Santuario di San Romedio in Val di Non.

Borghi vicino Civitavecchia

Tarquinia

centro storico di Tarquinia

Se vuoi trascorrere un pomeriggio a spasso in un borgo, a soli 15 minuti si trova il borgo medievale di Tarquinia, noto per la presenza delle innumerevoli torri.

Diversi sono i palazzi storici che impreziosiscono il paese: il Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Etrusco, uno dei più importanti d’Italia, il Duomo di origine medievale ed il Palazzo dei Priori.

Da non perdere assolutamente è la Chiesa di Santa Maria in Castello situata nella parte più antica di Tarquinia. L’edificio, che ha più di 1000 anni, ha un’atmosfera quasi surreale che diventa magica di sera, quando l’illuminazione crea un suggestivo gioco di luci e ombre.

Abbiamo un legame molto particolare con questo luogo in quanto è stato uno dei primi borghi documentati dalla nascita di Italy You Don’t Expect e ti invitiamo davvero a visitarlo, ne rimarrai soddisfatto. In paese inoltre si trovano diversi pub che preparano degli hamburger deliziosi, ideali per fermarsi a cena.

Capalbio

borgo di capalbio
centro storico di Capalbio

Distante poco meno di un’ora da Civitavecchia, Capalbio è noto soprattutto per le sue spiagge magnifiche, scelte da diverse turisti durante la stagione estiva.

Il piccolo borgo medievale può essere visitato anche nelle altre stagioni, grazie ai suoi bellissimi panorami sulla Maremma Toscana, ai suoi vicoli, stretti e disposti a labirinto, e alla Rocca Aldobrandesca dove si può salire sul punto più alto della torre.

A Capalbio inoltre si trova l’eccentrico Giardino dei Tarocchi, il parco composto da sculture alte fino a 15 metri, ispirati agli arcani dei tarocchi. Al momento, a causa dell’emergenza Covid-19 il giardino è chiuso, sperando possa riaprire al più presto.

Se hai bisogno di tutte le informazioni per organizzare la tua gita fuori porta, leggi sul nostro articolo cosa vedere a Capalbio.

Torre Alfina

bosco del sasseto acquapendente
Tomba in stile neogotico del marchese Edoardo Cahen

Nel territorio di confine tra Lazio e Umbria, nel comune di Acquapendente si trova l’incantevole frazione di Torre Alfina, nota per il suo castello e per il Bosco del Sasseto, che ha ricevuto l’appellativo di “Bosco di Biancaneve” dal National Geographic.

Dopo aver percorso le vie di Torre Alfina, dove troverai installazioni artistiche alquanto bizzarre, ed aver assaggiato il goloso gelato artigianale, ti suggeriamo di fare la visita guidata del Bosco Monumentale del Sasseto: un luogo magico dove la natura è stata libera per diversi secoli di crescere e modellare le sembianze del bosco a suo piacimento.

Tronchi d’albero che ricordano personaggi mitologici, alberi nani e radure sono solo alcuni degli aspetti surreali del bosco che lo rendono perfetto, a nostro parere, come set cinematografico per un film di Guillermo del Toro.

Oltre a contemplare la natura selvatica, la guida ti condurrà alla tomba in stile neogotico del marchese Edoardo Cahen, l’antico proprietario della tenuta. Il percorso all’interno del bosco, di difficoltà medio-facile, ti impiegherà circa 2 ore di cammino.

Calcata

borgo di calcata
Il panorama dal borgo sulla Valle circostante

Sempre nel viterbese si trova un altro luogo misterioso che negli anni si è guadagnato l’appellativo di borgo degli hippie, dei gatti e delle streghe. Hai già capito vero?

Parliamo di Calcata, un grazioso borgo della Tuscia che si trova immerso nel bellissimo contesto naturale della Valle del Treja.

Parecchi anni fa Calcata Vecchia ha conosciuto un grande spopolamento a causa del rischio sismico a cui era soggetto e solo negli anni ’60 venne ripopolato da hippie ed artisti provenienti da tutto il mondo, dei quali ancora sono presenti le botteghe artigiane.

Non solo gli artisti abitano il borgo ma anche tanti graziosi micetti che aspettano solo di essere coccolati! Ecco il perché dell’appellativo del borgo degli hippie e dei gatti!

E invece perché borgo delle streghe? Si dice che nelle notti in cui tira un forte vento, quando questo soffia in mezzo agli stretti vicoli, sembra “urlare” proprio come se il paese fosse popolato dalle streghe.

Leggenda o realtà? Ad ogni modo Calcata merita di sicuro una visita, magari in una tranquilla mattinata primaverile. Se hai bisogno di tutte le informazioni ti suggeriamo di leggere l’articolo su cosa vedere a Calcata.

Caprarola

Cosa fare e cosa vedere vicino a Civitavecchia: idee per il weekend 1
Gli interni di Palazzo Farnese

A poco più di un’ora di distanza da Civitavecchia, nel borgo di Caprarola, si trova una delle dimore più belle del centro Italia, Palazzo Farnese.

Un edificio di grande pregio artistico che all’epoca, grazie alla sua forma pentagonale, rappresentò una rivoluzione nel campo dell’architettura. Voluto dalla famiglia Farnese, inizialmente venne pensato come fortezza difensiva e successivamente, dopo la ripresa dei lavori con il Vignola, venne cambiata la sua destinazione a residenza estiva.

Inutile dire che attraversando i vari ambienti si rimane incantati dagli affreschi che animano pareti, volte e soffitti del Palazzo.

La sala più bella e famosa della residenza è senza dubbio quella del Mappamondo, dove si trova rappresentato il mondo allora conosciuto, mentre l’elemento architettonico che spicca è la Scala Regia, con la tipica forma a lumaca, che funge da elemento di collegamento tra i vari piani.

All’esterno si trovano i bellissimi giardini all’italiana, impreziositi dalla presenza di fontane popolate da figure mastodontiche.

Leggi il nostro articolo per conoscere tutte le informazioni sul Palazzo Farnese a Caprarola.

Cosa vedere vicino a Civitavecchia? Speriamo di aver risposto alla tua domanda e di averti suggerito alcune idee per un weekend diverso o insolito. Se conosci altre mete facilmente raggiungibili da Civitavecchia facci sapere in un commento e restiamo in contatto!

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