Trentino

Lago di Tovel Trentino: i Caraibi della Val di Non

lago di tovel trentino

Immagina una giornata di sole, i colori sgargianti della natura e il verde smeraldo del lago di Tovel in Trentino. Siamo riusciti a farti sognare un pochino? Bene, allora partiamo insieme alla scoperta del lago più suggestivo della Val di Non, famosa anche per il sentiero nella roccia per San Romedio. In questo articolo troverai tutte le informazioni utili che ti serviranno per organizzare la tua giornata perfetta, tra relax ed escursioni.

Lago di Tovel Trentino: tutte le informazioni utili

Dove si trova

Il lago di Tovel si trova nell’incantevole Val di Non, una valle caratterizzata da numerosi castelli, santuari immersi nella natura e circondata da meleti, simbolo di questa zona. Sapevi che il lago di Tovel è una riserva idrica importantissima? Infatti è il lago naturale più grande della Val di Non, con una superficie di ben 370 mila metri quadrati. Incastonato nella cornice del Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago rosso si trova ad una altitudine di 1.178 metri.

Come arrivare e dove parcheggiare (aggiornato 2020)

lago di tovel vista sul lago

In questo “strano” 2020 le nostre vacanze estive in Italia si sono modificate, a causa delle restrizioni e del distanziamento sociale da mantenere per contenere l’emergenza COVID-19. Anche per arrivare al lago di Tovel sono cambiate le regole e gli accessi, con i mezzi a motore, sono limitati dal 4 Luglio fino al 27 Settembre 2020.

Al lago si arriva da Tuenno, percorrendo la strada provinciale 14 e per accedervi in auto è necessario prenotare in anticipo il parcheggio, in quanto per quest’ anno il servizio navetta non è stato attivato. Il parcheggio a pagamento si può prenotare dal sito del Parco Adamello Brenta o dall’App Easy Park.

Nel caso in cui volessi vivere un’esperienza 100% green, ti consigliamo di raggiungere il lago in bici o a piedi e in entrambi i casi non ci sono limitazioni d’ ingresso. Per arrivare al lago di Tovel a piedi ti consigliamo un percorso molto suggestivo: il sentiero delle Glare. Dovrai posteggiare l’auto presso l’Albergo Capriolo (ricorda di prenotare il parcheggio) e sulla sinistra troverai l’imbocco del sentiero ben segnalato. Questo sentiero è di una bellezza unica, infatti si è formato a seguito di una frana della parete rocciosa e ti sembrerà di camminare sopra il suolo lunare.

Il Lago Rosso

Il lago di Tovel in Trentino è conosciuto anche con il nome di “lago rosso“. Devi sapere che fino al 1964 avveniva il curioso fenomeno dell’arrossamento delle acque, grazie all’azione di una particolare alga, la Tovellia sanguinea. Dopo vari anni e numerosi studi, si è venuti a conoscenza dell’origine di questo spettacolare fenomeno naturale che ha reso famoso il lago di Tovel in tutto il mondo. Si è scoperto infatti che il lago si tingeva di rosso durante le ore più calde della giornata a seguito del rilascio, da parte dell’alga, di un olio ricco di carotenoidi. Con gli anni il fenomeno si è andato a ridurre, fino alla scomparsa negli anni 80′. Al lago rosso sono collegate anche molte storie e leggende e la più famosa è la leggenda della Regina Tresenga. Per saperne di più ti invitiamo a leggere di questa leggenda sul sito ufficiale della Val di Non.

Escursioni Lago di Tovel

Siamo arrivati sulle sponde del lago di Tovel alle prime luci del mattino e ci siamo emozionati di fronte al sole che sorgeva e illuminava le Dolomiti del Brenta che circondano il Lago. Dopo aver ammirato il lago rosso nel giro ad anello ci siamo avventurati nel percorso per arrivare a Malga Tuena. Allacciati gli scarponi da trekking, prepara una bella bottiglia di acqua (nella borraccia così eviterai d’inquinare l’ambiente con la plastica) e partiamo!

Giro del Lago

percorso lago di tovel
Percorso giro del lago di Tovel

Nella tua visita al Lago di Tovel una delle prime cose da fare in assoluto è il giro del lago. Le acque di questo lago assumono una colorazione turchese e con le sue sponde, in parte sabbiose, sembra di essere nelle spiagge tropicali. Per questo il lago di Tovel in Trentino è soprannominato come “i Caraibi del Trentino” e se lo visiterai in estate ti consigliamo di portarti un costume ed un asciugamano, in quanto il lago è balneabile.

  • Partenza: Chalet Tovel
  • Lunghezza percorso: circa 3 chilometri
  • Tempi di percorrenza: 1 ora e mezza/ 2 ore
  • Difficoltà: facile
  • Punti di ristoro: Chalet Tovel, Lago Rosso
Prima mattina al lago di Tovel
Io e Simo di prima mattina sulle sponde del Lago

Sia che tu visiti il lago di Tovel in estate o con i colori autunnali, non devi perdere il sentiero che costeggia questo specchio d’ acqua dai mille colori. Il punto di partenza è lo Chalet Tovel, vicino al parcheggio del lago, e si inizia il percorso imboccando il sentiero da sinistra. Noi ti consigliamo di arrivare di prima mattina perché sarai accompagnato/a dal suono della natura rigogliosa e dal rumore di qualche pesciolino che nuota nell’acqua. Il percorso è molto semplice e alla portata di tutti e ti permetterà di ammirare da vicino la vegetazione presente tutt’intorno al lago, composta da un bosco di faggio e abete bianco.

spiaggette Rislà
Le bianchissime spiaggette Rislà

Durante la passeggiata incontrerai un ponticello di legno sospeso sopra il torrente Tresenga, emissario del lago, e un tratto con gradoni in terra e legno. Durante la passeggiata non potrai fare a meno di scattare mille fotografie alla natura che si rispecchia nell’acqua turchese dei Caraibi del Trentino. Continuando lungo il sentiero, dopo una breve salita, inizierai a intravedere tra gli alberi delle spiaggette bianche. Queste sono le spiaggette Rislà, luogo ideale per una sosta rilassante, e da queste potrai raggiunge in circa 10 minuti la cascata Rislà. Ultima tappa del nostro giro del lago di Tovel è stata la Casa del Parco Lago Rosso, dedicata al lago e al suo particolare fenomeno dell’arrossamento che lo caratterizzava fino agli anni ’60.

Sentieri nel Lago di Tovel: il Trekking per Malga Tuena

trekking per Malga Tuena
Sentiero per tornare al Lago di Tovel da Malga Tuena

Ti starai chiedendo: ” Cosa fare al lago di Tovel oltre alla passeggiata ad anello?”. Eccoti accontentato/a, ora ti raccontiamo la nostra avventura per raggiungere Malga Tuena.

  • Partenza: Chalet Tovel, prendere il sentiero n.309
  • Lunghezza percorso: circa 3,5 chilometri (solo andata)
  • Dislivello: 600 metri
  • Tempi di percorrenza: 1 ora e mezza/ 2 ora (solo andata)
  • Difficoltà: media
  • Punti di ristoro: Malga Tuena- Agritur e Caseificio

Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si trova Malga Tuena, un rifugio immerso nel verde a 1738 metri di altitudine. Il percorso per arrivare in cima alla malga parte dallo Chalet Tovel, imboccando sulla destra il sentiero 309. Il primo tratto è pianeggiante e mano a mano che inizierai ad addentrarti nel bosco incontrerai la salita con i primi tornanti. Dopo circa 2 chilometri il sentiero inizia a farsi più difficile con l’aumento della pendenza e non ti neghiamo che abbiamo dovuto fare innumerevoli soste per riprendere il fiato!

Malga Tuena Trentino
Il rifugio Malga Tuena in lontananza
Percorso per malga Tuena

Dopo l’ultimo tornante inizierai a vedere il verde brillante dei prati di Malga Tuena: ce l’abbiamo fatta, abbiamo conquistato la vetta e ora siamo pronti per una gustosa sosta. Dopo aver percorso l’ultimo tratto abbastanza ripido, il nostro unico desiderio era quello di mangiare un buon piatto di canederli. Infatti a Malga Tuena potrai gustare i loro prodotti caseari e i piatti della tradizione trentina, preparati con prodotti che provengono direttamente dalla malga o dal territorio circostante.

Consigli pratici per il trekking a Malga Tuena:
cosa fare al lago di Tovel
io e Simone felici di essere arrivati al Rifugio
  • Informati sulle condizioni meteo prima di intraprendere il percorso
  • Porta sempre con te una borraccia con l’acqua, una giacca a vento e un cambio per la maglietta
  • Utilizza scarpe da trekking con suola antiscivolo
  • Rimani sempre sul sentiero segnalato
  • Ricorda di non disturbare gli animali selvatici, di non cogliere fiori e soprattutto di non lasciare tracce nell’ambiente.
Ricorda sempre di mantenere un comportamento rispettoso dell’ambiente, non disturbando la fauna selvatica, non raccogliendo fiori e piante e non gettando rifiuti a terra (io porto sempre nello zaino una busta biodegradabile).


Ti abbiamo incuriosito nel visitare i Caraibi del Trentino? Raccontaci la tua esperienza sui sentieri in montagna e consigliaci altri luoghi naturalistici che non dovremmo perdere!

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