Sicilia

5 Chiese da vedere a Palermo: la guida completa

interni della cappella palatina

Se dovessimo fare una lista delle città italiane che stupiscono e catturano il cuore, senza dubbio Palermo farebbe parte di quelle! Non solo buon cibo e gente fantastica ma anche monumenti di incredibile bellezza rendono il capoluogo siciliano la meta ideale per trascorrere una vacanza indimenticabile! Oltre ad aver apprezzato le vie del centro storico ed il suo mood, siamo rimasti colpiti dalle sue chiese che, secondo noi, racchiudono la bellezza più profonda della città. In questa mini guida vogliamo quindi suggerirti le 5 chiese da vedere a Palermo per assaporare a pieno lo stile arabo-normanno della città!

Prima di continuare a leggere, sai già cosa fare e cosa vedere in 3 giorni a Palermo? Nel nostro articolo troverai consigli sui luoghi da non perdere ma anche dove mangiare le specialità palermitane e dove dormire.

Restiamo in contatto!

Prima di proseguire con la lettura, che ne dici di iscriverti alla newsletter? Riceverai subito in regalo la Guida dei Borghi Sconosciuti d’Italia!

Guida per una full immersion nelle Chiese da vedere a Palermo

Cattedrale di Palermo

5 Chiese da vedere a Palermo: la guida completa 1

L’edificio religioso Patrimonio UNESCO più importante della città, dedicato alla Santa Vergine Maria Assunta, venne costruito nell’anno 1184 nel luogo dove si trovava una precedente basilica. Le sue dimensioni sono veramente enormi e domina interamente la piazza dove si trova l’ingresso.

All’esterno si può notare una struttura che rimanda ad elementi gotici, fiancheggiata da quattro torri di epoca normanna e sovrastata dalla cupola. L’interno, che ha subito diversi rifacimenti nel XVIII secolo, ospita le tombe reali ed imperiali, tra cui quelle di Federico II, Costanza d’Aragona e Costanza d’Altavilla. Alla destra del presbiterio si trova anche la cappella dedicata a Santa Rosalia, dove si trova l’urna argentata contenente le sue reliquie. L’attrazione che abbiamo apprezzato maggiormente è stata la salita sui tetti! Da qui si può ammirare una vista unica sulla piazza e sui tetti delle case di Palermo, oltre ad ammirare da vicino la gigante cupola!

Per la visita, ti consigliamo di acquistare il biglietto di 7 € che comprende la visita del Tesoro, Tombe Reali, cripta e la salita sui tetti.

Chiesa di San Cataldo

5 Chiese da vedere a Palermo: la guida completa 2
San Cataldo sulla destra e la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio sulla sinistra

Differente nelle dimensioni e nell’aspetto in confronto alla Cattedrale, la Chiesa di San Cataldo, con le sue tre cupole rosse, è sicuramente uno degli edifici religiosi più particolari di Palermo. Diverse sono le funzioni assegnate all’edificio nel corso del tempo: nata come cappella privata dell’ammiraglio Majone di Bari, venne poi utilizzata come ospizio per gli infermi dai monaci benedettini di Monreale. Nel 1787 divenne parte della Regia Posta, e poi deposito delle corrispondenze, fino a quando venne restaurata a partire dall’anno 1877. La Chiesa risulta aperta al pubblico da circa un secolo.

interno della chiesa di san cataldo palermo
Interno della Chiesa di San Cataldo

All’interno la luce soffusa e l’aspetto severo, senza decorazioni, eccetto il pavimento a mosaico in marmo, creano un ambiente suggestivo che infonde pace e stupore al visitatore. La Chiesa di San Cataldo rappresenta senza dubbio la massima espressione di fusione di diverse culture e stili in tutta Palermo.

Santa Maria dell’Ammiraglio

5 Chiese da vedere a Palermo: la guida completa 3

Nota anche come la Martorana, la chiesa venne costruita nel 1185 dall’ammiraglio Giorgio Antiocheno, come ringraziamento per la protezione concessa alla Vergine. Nel 1453 la chiesa venne ceduta alle monache benedettine la cui fondatrice Aloisa Martorana diede il nome all’edificio. Le monache inoltre sono famose per aver inventato la deliziosa frutta martorana, dolce tipico preparato nel giorno dei morti.

All’esterno la facciata è composta da una varietà di stili che la rendono in qualche modo unica. Sull’antica base normanna-bizantina, si trovano elementi barocchi, in parte eliminati dal restauro di fine ottocento. Molto bella la torre campanaria esterna, composta da quattro piani, in stile tipicamente medievale. Se all’esterno risulta spoglia, all’interno lo sfarzo e la ricchezza nei dettagli fanno da padroni. In stile tipicamente bizantino, pareti e soffitto vengono decorate con rivestimenti marmorei e mosaici che narrano episodi della Bibbia. Anche questa chiesa è stata dichiarata nel 2015 Patrimonio UNESCO.

Il costo d’ingresso per la Martorana è di 2 €.

Cappella Palatina

interni della cappella palatina

Una delle attrazioni religiose che abbiamo amato alla follia, la Cappella Palatina si trova all’interno del Palazzo dei Normanni, nella parte più alta e più antica di Palermo. Venne costruita da re Ruggero II d’Altavilla, in occasione della sua incoronazione, nel 1130 come cappella privata. Mentre una volta la struttura esterna era riconoscibile, oggi invece risulta totalmente inglobata all’interno del Palazzo.

Anche qui, l’arte musiva bizantina viene espressa alla massima potenza! Le pareti sono interamente rivestire da splendidi mosaici, mentre nella cupola domina il Cristo Pantocratore, anch’esso realizzato con mosaici in oro. Alzando gli occhi al cielo, si può ammirare un altro particolare che lascia stupefatti: il soffitto a cassoni in legno decorato in muqarnas, con illustrazioni di animali mitologici e figure umane.

Il costo per visitare la Cappella Palatina è di 10 € mentre, se vuoi unire anche la visita agli appartamenti reali, il costo è di 12 €.

San Giovanni degli Eremiti

5 Chiese da vedere a Palermo: la guida completa 4

La Chiesa ed il Convento di San Giovanni degli Eremiti rappresentano uno dei simboli dello stile arabo-normanno che rende inconfondibile la città di Palermo. Anche questo edificio venne costruito dal re Ruggero II, nel luogo in cui si trovava la prima costruzione della chiesa, risalente al 581.

All’esterno l’edificio si riconosce immediatamente grazie alle sue cupole rosse mentre all’interno rimane molto spoglia ed austera. Ciò che rimane impressa alla memoria, entrando in questo complesso, è sicuramente il Chiostro Benedettino, composto da colonne che sorreggono archi in stile gotico, ed il giardino esterno che possiede una rigogliosa vegetazione. Palme, alberi di agrumi, ulivi, nespoli, allori e agave formano un percorso che quasi ti faranno perdere la percezione di trovarti all’interno della città e non in una foresta lussureggiante!

Il costo per visitare la chiesa di San Giovanni degli Eremiti è di 6 €.

In questa guida abbiamo cercato di riassumere i monumenti più rappresentativi della città ma ricorda che Palermo nasconde tesori ovunque! A proposito, conosci delle attrazioni della città meno conosciute ma che meritano di essere viste? Facci sapere in un commento e restiamo in contatto!

Potrebbe Interessarti Anche

Nessun commento

    Lascia un Commento