Molise

Civitacampomarano borgo dei murales in Molise: cosa vedere e come arrivare

murales di alice pasquini con ragazza con fiori in testa

Durante l’organizzazione del nostro tour in Molise, uno dei borghi che ci aveva colpito maggiormente e che desideravamo vedere era Civitacampomarano.
I borghi con murales ci hanno sempre affascinato, forse perché mostrano la seconda vita di un luogo che avrebbe rischiato l’abbandono e l’incuria.

Civitacampomarano ha saputo far parlare di sé negli anni, attirando sempre più turisti curiosi di scoprire gli angoli più colorati e fotogenici.
In questo articolo vogliamo portarti a visitare Civitacampomarano, il borgo dei murales del Molise.

Civitacampomarano murales: cosa vedere e come arrivare

Civitacampomarano street art

scorcio di una facciata dipinta da murales a civitacampomarano

L’idea di rendere il borgo una tela per dare sfogo alla creatività nasce nel 2016 quando l’artista Alice Pasquini venne invitata a dipingere un murales su una facciata di un’abitazione. Caso volle che il nonno dell’artista fosse nato e vissuto proprio qui a Civitacampomarano e questo spiega il forte attaccamento di Alice al borgo molisano.

Partendo da questo primo murales nacque l’idea di Alice di organizzare un evento che coinvolgesse artisti da tutto il mondo, donando colore, bellezza e speranza ad un borgo di sole 300 anime. Nasce così il CVTà Street Fest che da ormai 6 anni ha accolto moltissimi artisti come Alex Senna, Uno, Biancoshock, Nespoon e molti altri.

Alcune delle opere e delle installazioni sono ancora visibili. Non ti sarà difficile notare la bacheca comunale di colore blu con il logo di “Facebook” oppure la scritta “Avast antivirus” sulla porta della farmacia, opere di Biancoshock che ha introdotto il tema del social che entra nel sociale.

Via di civitacampomarano con un murales colorato sulla destra
Murales a Vico L.S Giorgio

Meravigliosa la prima opera di Alice che si può notare non appena si accede al borgo oppure le porte delle vecchie abitazioni, decorate ognuna con un tema differente.
Il murales più semplice ma che racchiude l’intero significato della manifestazione è quello che recita:”Il Molise esiste resiste” proprio a ribadire come la minuscola Civitacampomarano, e gli altri borghi molisani, resistano allo spopolamento e al degrado a cui sono destinati, come tanti dei borghi italiani quali Celleno il borgo fantasma della Tuscia, giusto per citarne uno.

Per visitare al meglio Civitacampomarano ti suggeriamo di prenderti del tempo per scovare i murales disseminati per le vie. Chissà che in un angolo nascosto riesca a trovare uno dei murales più belli!

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Il castello di Civitacampomarano

castello angioino civitacampomarano
Castello Angioino

Dopo aver scovato le opere nel centro storico, ti suggeriamo di visitare il Castello Angioino, l’imponente fortezza situata nel punto più alto del paese e uno dei castelli più belli di tutto il Molise.

La prima costruzione risale al XII secolo, in epoca normanna, ma nel XV secolo venne ricostruito quasi totalmente, aggiungendo una torre e ampliando la pianta.
Un tempo la fortezza divideva a metà il borgo, la Civita di Sopra e la Civita di Sotto, e solo successivamente venne costruita la strada che unificò le due parti del paese.

L’accesso al castello avviene da Via Vincenzo Cuoco, tramite la lunga scalinata di costruzione angioina.
Non appena si entra, ci si ritrova sull’enorme terrazza che gode di un’ampia vista sul paesaggio collinare circostante. Qui si trova anche la Fontana sannita, costituita da quattro figure antropomorfe, e poco distante si trova l’enorme cisterna, che aveva la funzione di approvvigionare l’acqua per tutto il paese.

Nel castello si possono visitare i piani superiori, passando per il loggiato, e i sotterranei, da cui si può sbirciare dalle feritoie a forma di croce, usate un tempo da arcieri e guardie per avvistare i nemici in arrivo.

Il castello è aperto tutte le domeniche dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
Negli altri giorni il castello è aperto dalle 08.00 alle 14.00 ma la visita è solo su prenotazione e bisogna contattare il numero 0874-748103.
Il costo del biglietto è di 2 € per quello intero e 1 € per il ridotto.

Civitacampomarano cosa vedere oltre la street art

street art su palazzo a civitacampomarano
Street art su palazzo a Str. di Largo Umberto I

Dopo aver ammirato la street art e visitato il castello, ti consigliamo di visitare le altre attrazioni che il borgo ha da offrire.

Nei pressi del castello angioino si trovano i due edifici religiosi più importanti, la Chiesa di Santa Maria Maggiore che possiede all’interno una bellissima pala d’altare in legno e oro, e la Chiesa di San Giorgio Martire che ospita un bellissimo organo settecentesco.

Fuori dalle mura vale la pena visitare il cimitero napoleonico, che anche se risulta un po’ trascurato è comunque uno dei pochi esempi di architettura napoleonica rimasta nel sud Italia. Da qui si gode anche di una vista insolita sul borgo di Civitacampomarano.

Civitacampomarano dove si trova e come arrivare

foto panoramica di civitacampomarano
Uno scorcio panoramica da Corso XXIV Maggio

Civitacampomarano si trova nell’entroterra molisano nella provincia di Campobasso, nella Valle del Biferno.
È distante da Termoli e da Campobasso circa 45 km e si raggiunge in auto in meno di un’ora percorrendo la strada statale Fondo Valle del Biferno.
Consigliamo di prestare attenzione nell’ultimo tratto prima di arrivare al paese in quanto ci sono diverse curve e la strada è stretta.

Il territorio di Civitacamporano è formato da colline e formazioni argillose che prendono la forma dei calanchi, dovuti alle erosioni atmosferiche. Gli stessi calanchi che sono presenti anche nella Tuscia viterbese e sui colli bolognesi.

Civitacampomarano e dintorni

murales colorato di civitacampomarano in molise

Dopo la visita a Civitacampomarano potresti pensare di visitare alcuni borghi e luoghi naturali nei dintorni. Tra questi ti consigliamo:

  • Il lago di Guardialfiera, il bacino acquatico più grande del Molise che nasconde una curiosa sorpresa. Nel periodo estivo, quando si formano delle secche nel lago, torna a riemergere un antico ponte di origine romana. Il fenomeno dura qualche giorno all’anno e non tutti gli anni. Avrai la fortuna di visitarlo nel momento giusto?
  • Il borgo di Lucito, molto particolare per la presenza del campanile con la cupola finemente decorata
  • Il borgo di Lupara che possiede un bellissimo castello inserito nel luoghi del Cuore del FAI

Conoscevi già i murales di Civitacampomarano? Quali di questi ti sono piaciuti maggiormente?
Lascia un commento e restiamo in contatto.

Un saluto da Elisa & Simone

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