Emilia-Romagna

Colli piacentini cosa vedere e dove mangiare: itinerario tra i borghi più belli

Colli piacentini cosa vedere

Colli piacentini, cosa vedere per scoprire i luoghi più autentici?

La zona dei colli è ricca di posti meravigliosi, molti dei quali restano meno battuti dal turismo di massa, mantenendo l’autenticità che li contraddistinguono.

Oggi vogliamo consigliarti alcuni borghi vicino Piacenza che rappresentano le testimonianze più belle dei colli piacentini.

Restiamo in contatto!

Prima di scoprire insieme i borghi del piacentino, che ne dici di iscriverti alla newsletter? Riceverai subito in regalo la Guida dei Borghi Sconosciuti d’Italia!

Colli piacentini cosa vedere: i borghi medievali

Vigoleno

Colli piacentini cosa vedere e dove mangiare: itinerario tra i borghi più belli 1

Il primo tra i borghi medievali che ti suggeriamo è Vigoleno, un piccolo agglomerato che si trova nel cuore della Valle dello Stirone.

Anticamente Vigoleno venne costruito come baluardo difensivo e come luogo di avvistamento per l’arrivo di eventuali nemici. Questo è testimoniato dalla presenza di possenti mura difensive che, fortunatamente, risultano ancora ben conservate.

L’elemento più bello del borgo è sicuramente la Pieve di San Giorgio, una delle testimonianze più importanti del romanico piacentino e il castello, visibile da ogni angolo del paese. Ti suggeriamo di salire fino in cima al mastio da cui si gode di un panorama pazzesco sui colli.

Castell’Arquato

Colli piacentini cosa vedere e dove mangiare: itinerario tra i borghi più belli 2

Proseguiamo l’itinerario sui colli piacentini e spostiamoci a Castell’Arquato, uno dei paesini più romantici della zona.

Anche qui ci troviamo in un borgo che un tempo fungeva da base di avvistamento e infatti ritroviamo le possenti mura di difesa, anch’esse quasi intatte, e la rocca, senza dubbio uno dei castelli più belli della provincia di Piacenza.

Tutti gli edifici principali si trovano sulla Piazza Monumentale, dove prendono posto la Collegiata di Santa Maria, il Palazzo del Podestà ed il Castello, rispettivamente i simboli nel medioevo del potere religioso, politico e militare. Tra questi, il Palazzo risalta per la bellezza della Loggia dei Notari e per la grande scala esterna che anima la facciata dell’edificio.

Prima di salire al castello, non perdere i Giardini Giovanni Paolo, ai piedi della rocca, da cui, comodamente seduti su una panchina, si gode di un panorama eccezionale.

Al Castello si accede tramite una visita guidata che ti condurrà nei vari ambienti, tra cui in cima alla torre difensiva da cui, un tempo quando non esisteva l’inquinamento atmosferico, si poteva scorgere anche il fiume Po!

Per conoscere tutte le informazioni complete, ti suggeriamo di leggere il nostro articolo su Vigoleno e Castell’Arquato.

Bobbio

Bobbio ponte gobbo borgo medievale

Come avrai notato, il binomio colli piacentini e borghi medievali è indissolubile e Bobbio rispetta ampiamente le aspettative.

Nonostante sia un piccolissimo comune, possiede una grande densità di arte e storia che sembra quasi di essere proiettati indietro nel tempo.

L’attrazione che lo ha reso celebre è il Ponte Gobbo, costruito in epoca romana, così chiamato per le sue 11 arcate di forma irregolare che gli conferiscono questo aspetto insolito.

Intorno a questa costruzione ruota una leggenda secondo cui San Colombano, rattristito dal fatto che non riusciva a raggiungere il centro abitato ad evangelizzare la zona, venne visitato dal diavolo che si offrì di costruire un ponte in cambio dell’anima di chi per primo lo avesse attraversato.

Il Santo accettò ed il ponte venne costruito da undici demoni in una sola notte. Una volta completato, San Colombano avrebbe fatto attraversare il ponte dal suo cane (o dal suo orso), ingannando il diavolo che, adirato, sferrò un calcio al ponte, che da allora divenne sghembo.

Oltre a visitare il centro storico, non perdere la visita al Monastero di San Colombano e al Duomo di Bobbio, decorato internamente da affreschi meravigliosi, che ricordano quasi la Basilica di Santa Margherita a Cortona.

Grazzano Visconti

Colli piacentini cosa vedere e dove mangiare: itinerario tra i borghi più belli 3

Se ti chiedessi cos’altro visitare sui colli piacentini, ti portiamo a conoscere una “chicca” da non perdere.

Grazzano Visconti è forse uno dei centri più famosi della zona e la sua celebrità la deve al suo aspetto fiabesco e surreale.

Infatti, entrando a Grazzano Visconti ti sembrerà di essere sul sito di un film di Harry Potter, e non a caso si trova uno shop dedicato al mago più famoso del mondo.

Ma a cosa è dovuto questo aspetto così irreale?

Devi sapere che Grazzano è un falso storico, ovvero un borgo costruito nei primi del ‘900, da Giuseppe Visconti il quale, dopo aver ereditato il castello di famiglia e rimasto entusiasta delle bellezza del posto, decise di dare vita al piccolo agglomerato risalente al 1400, rinnovandolo in stile neo-medievale.

Come testimonianza originale è rimasto il castello Visconteo ed il grande parco di 120.000 mq popolato da alberi secolari.

Se ti interessa saperne di più, scopri sul nostro articolo cosa vedere a Grazzano Visconti.

Dove mangiare sui colli piacentini

Dopo averti fornito delle idee per i posti da vedere vicino Piacenza, ti suggeriamo anche alcuni locali dove poter gustare della cucina tipica.

  • Locanda del Verro: se cerchi un posto per mangiare a Castell’Arquato, ti consigliamo la Locanda del Verro, un’osteria che propone cucina tipica piacentina, situata nel centro storico.
    Qui abbiamo assaggiato alcuni piatti deliziosi tra cui i Pisarei e Fasò (gnocchi con il sugo di fagioli) dei ravioli di castagne conditi con dei funghi porcini.
  • Agriturismo Uva Matta: a due passi da Bobbio, questo agriturismo si trova nelle campagne piacentine dove i terreni abbondano di vitigni per la produzione di vini locali.

    In una bellissima atmosfera non troppo formale, abbiamo mangiato un delizioso antipasto di formaggi locali accompagnati da gnocchi fritti e grissini fatti in casa. Come primo abbiamo gustato delle tagliatelle integrali ai funghi porcini (squisite) e dei tortelli conditi con burro e salvia e ripieni di ricotta e spinaci. Infine abbiamo diviso una deliziosa millefoglie ai frutti di bosco.

Cosa vedere nei dintorni

Se desideri visitare altri borghi sui colli piacentini ti consigliamo:

  • Rivalta, con il suo meraviglioso castello
  • Bersani di Gropparello, il paese delle fiabe
  • Veleia, nota anche come la Pompei del Nord

Se desideri visitare altri borghi dell’Emilia Romagna hai solo l’imbarazzo della scelta! Potresti visitare:

Ti è piaciuta la nostra lista su cosa vedere sui colli piacentini?
Conosci altri borghi che vorresti suggerirci? Lascia un commento e restiamo in contatto!

Colli piacentini cosa vedere e dove mangiare: itinerario tra i borghi più belli 4

Potrebbe Interessarti Anche

Nessun commento

    Lascia un Commento