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Cosa vedere a Civitavecchia: il porto, il centro storico e il cibo tipico

Cosa vedere a Civitavecchia

Vista l’incertezza degli ultimi mesi generata dall’emergenza COVID-19, abbiamo deciso di trascorrere le vacanze estive 2020 nei nostri luoghi di infanzia, scoprendo con gli occhi di un turista la nostra città e i suoi dintorni. Anche se abitiamo a Bologna, le nostre radici affondano nel Lazio, precisamente nella città di Civitavecchia, dove abbiamo vissuto fino all’età universitaria, per poi trasferirci in diverse parti d’Italia e del mondo, tra cui in Australia. Dopo aver riscoperto la nostra città, vogliamo mostrarti cosa vedere a Civitavecchia e tutte le informazioni utili per visitarla al meglio.

Info utili prima di iniziare

Civitavecchia dove si trova

Cattedrale di San Francesco D'Assisi
Cattedrale di Civitavecchia, dedicata a San Francesco D’Assisi

Civitavecchia si trova in provincia di Roma a pochi chilometri dal confine con la Toscana. Grazie alla vicinanza con Roma, il porto di Civitavecchia ha conosciuto una grande fortuna negli anni, essendo il collegamento via mare più vicino tra i milioni di turisti che ogni anno sbarcano in Italia e la capitale. Per raggiungerla si possono prendere sia i vari treni che ogni mezz’ora partono dalla stazione ed in circa 1 ora arrivano a Roma oppure tramite automobile.

Per renderti conto della fama che possiede il porto, quasi tutte le persone che abbiamo conosciuto in giro per l’Italia, se hanno avuto modo di trovarsi a Civitavecchia, lo hanno fatto per arrivare al porto ed imbarcarsi sulle navi da crociera che collegano la città a diverse destinazioni italiane ed europee. In quest’articolo vogliamo fornirti anche informazioni su cosa vedere a Civitavecchia vicino al porto in poche ore.

Parcheggiare a Civitavecchia

Se devi imbarcarti per una crociera e hai bisogno di parcheggiare, vicino al porto ci sono diversi parcheggi a pagamento. Ti lasciamo il link di MyParking dove poter vedere e prenotare i vari parcheggi disponibili.

Se invece vuoi visitare Civitavecchia, ti suggeriamo alcuni punti per parcheggiare gratis a Civitavecchia:

  • Parcheggio della stazione, situato alle spalle dell’entrata principale della Stazione di Civitavecchia, possiede moltissimi parcheggi gratuiti. Tramite un sottopassaggio potrai raggiungere in pochi minuti il lungomare;
  • Il Parcheggio in Via Francesco Crispi, vicino alla Trincea Ferroviaria. Al mattino il parcheggio è a pagamento mentre il pomeriggio, dalle ore 14:00, è gratuito;
  • Anche il parcheggio del Mercato, come il precedente, è gratuito di pomeriggio.

Cosa vedere a Civitavecchia

Perché si chiama Civitavecchia

visitare Civitavecchia
Teatro Traiano in Corso Centocelle

Civitavecchia vanta una storia molto antica che ha inizio dall’antica Centumcellae, città costruita dall’imperatore Traiano e citata già nel 107 d.C. in alcuni documenti di Plinio il Giovane. Il nome, che tradotto dal latino significa “cento camere“, forse deriva dal numero delle stanze presenti nella villa di Traiano a Centumcellae. Nel corso dei secoli, la città conobbe un grande sviluppo e fermento grazie alla posizione strategica e, allora come oggi, il porto collegava coloro che venivano da mare alla “caput mundi” dell’epoca.

Anche dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente Civitavecchia continuò a prosperare fino a quando, intorno all’800, dopo ripetute incursioni, venne conquistata dai pirati Saraceni. Da quel momento gli abitanti si spostarono tra le colline dei Monti della Tolfa, costruendo una nuova Centumcellae, chiamata Cencelle, abitandovi per quasi cento anni.

Il Fortino di San Pietro sul Molo del Lazzaretto
Il Fortino di San Pietro sul Molo del Lazzaretto, chiuso al pubblico

Terminato l’attacco saraceno, gli abitanti di Cencelle erano indecisi se tornare nella vecchia città o restare. Secondo il folklore popolare, durante un’assemblea popolare, quando stava avendo la meglio l’ipotesi di restare nella nuova città, più lontana dal mare ma meglio protetta, un marinaio di nome Leandro riuscì a convincere i suoi concittadini a tornare a Centumcellae. La nuova città, costruita sui resti della città vecchia, prese il nome di “Civita Vetula“, ovvero Città Vecchia, che poi diventò Civitavecchia.

Nel corso dei secoli venne poi annessa allo Stato Pontificio, che fece costruire diverse opere difensive, tra cui il Forte Michelangelo e le mura difensive. Dopo il dominio francese dal 1798 al 1815, che diede a Civitavecchia un grande impulso nell’economia e nell’urbanistica, la città venne annessa allo stato italiano, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Il centro storico

Piazza Leandra Civitavecchia
Piazza Leandra con la Fontana medievale

Tra le prime cose da vedere a Civitavecchia, ti consigliamo il centro storico medievale che inizia da Piazza Leandra, la più antica della città dedicata al marinaio Leandro che convinse gli abitanti di Cencelle a tornare a Centumcellae. Sulla piazza si trova l’antica Chiesa della Stella, al cui interno si trova un preziosa statua in legno della Vergine Maria, ed un’antica fontana medievale. Passando per la Porta dell’Archetto, si raggiunge Piazza Saffi, dove si possono vedere ancora le antiche mura della città realizzate da Antonio da Sangallo.

Mercato di Civitavecchia
Tra i banchi di frutta e verdura del mercato di San Lorenzo

Nel cuore del centro storico, in Piazza Regina Margherita, prende vita il mercato di San Lorenzo, un vero e proprio simbolo della città! Qui ci sono numerose bancarelle che vendono tanti generi di merce, dai vestiti alle scarpe, e generi alimentari tra cui frutta e verdura, pane, carne e pesce. Quest’ultimo è l’alimento che più di tutti è conosciuto e valorizzato dai civitavecchiesi. Molte sono le ricette tipiche a base di pesce, prima fra tutti la zuppa di pesce, da assaggiare obbligatoriamente se ti fermi per cena a Civitavecchia.

Il lungomare

Lungomare di Civitavecchia
Il Pirgo con la rotonda in mezzo al mare

Uscendo dalla porta sud del porto, arriverai in pochi minuti a Piazza degli Eventi, la piazza affacciata direttamente sul mare, sede di concerti ed eventi estivi, come il recente Civitavecchia Summer Festival. Da qui, puoi percorrere a piedi un lungomare di circa 500 metri per arrivare al Pirgo, la zona della movida estiva civitavecchiese, dove vari bar e ristoranti accolgono clienti fino a sera tardi.

Dal Pirgo è possibile accedere tramite una passerella alla rotonda, una piattaforma costruita in mezzo al mare dove si possono ammirare dei tramonti mozzafiato. Peccato per la poca cura con cui viene conservata perché, avendo veramente un gran potenziale, potrebbe essere un luogo di ritrovo per cittadini e turisti. Al momento sono in corso alcuni lavori di rifacimento che speriamo possano finalmente valorizzare l’area.

Cosa vedere vicino al porto

Cosa vedere vicino il Porto di Civitavecchia
Il Forte Michelangelo

Se ti trovassi al porto per imbarcarti su una delle navi da crociera e avessi del tempo a disposizione, oltre a visitare le attrazioni già elencate, ti suggeriamo alcune cose da visitare a Civitavecchia vicino al porto. Proprio all’interno del porto si trova uno dei simboli di Civitavecchia, il Forte Michelangelo, una delle architetture più notevoli di tutto il litorale laziale. Il Forte, nonostante venne costruito da Antonio Da Sangallo, venne completato da Michelangelo Buonarroti, da cui proviene il nome. Sede della capitaneria di porto, negli ultimi anni il Forte ha conosciuto, insieme al porto, un’intensa opera di riqualificazione. Consigliamo di ammirare la costruzione e scattare foto da varie angolature, seguendo il percorso pedonale che gira tutt’intorno.

porto di Civitavecchia
Arrivo dei pescherecci al porto

Proseguendo in direzione nord dal Forte Michelangelo, si può vedere prima la suggestiva Fontana del Vanvitelli, ben conservata, per poi arrivare nel porto vecchio. Nei pressi dell’antica darsena romana puoi assistere all’arrivo dei pescherecci che solitamente è fissato intorno alle ore 17:00. Di fronte alla banchina troverai diverse persone in attesa del loro arrivo per acquistare il pesce appena pescato. Sicuramente l’occasione giusta da cogliere per chi volesse preparare una deliziosa frittura di paranza!

Vista sul Forte Michelangelo
Vista sul Forte Michelangelo dal Molo del Lazzaretto

Se hai intenzione di fare shopping, uscendo dal porto, potrai fare due passi in Corso Marconi, chiamato dai civitavecchiesi “I Portici“, essendo una via coperta dai portici degli edifici sovrastanti. Qui, oltre ad essere presenti bar e pizzerie, si trovano alcuni negozi di abbigliamento ed oreficeria. Tra questi ti consigliamo di ammirare la vetrina di Marco Gioielli D’Arte, dove sono esposti i pezzi unici ideati e prodotti dalla famiglia Mancini. Infine, tornando verso il porto, puoi fare un salto al ghetto, una delle zone più vive della città piena di pub, locali serali e pizzerie. Nonostante il nome, la zona non venne mai abitata da ebrei bensì da pescatori e da lavoratori provenienti dal sud.

Civitavecchia dove mangiare

Dopo averti mostrato cosa vedere a Civitavecchia ti suggeriamo dove mangiare le specialità del luogo. Se ha intenzione di fermarti per cena, devi assolutamente provare il piatto civitavecchiese per eccellenza: la zuppa di pesce! Polpetti, cozze, vongole, “sparnocchie” e diversi tipi di pesce si trovano immersi in una zuppa a base di pomodoro su fette di pane tostato. Sono diversi i ristoranti e le trattorie che preparano ottime zuppe e piatti a base di pesce a Civitavecchia. Tra questi ti consigliamo di provare il Ristorante Trattoria Sora Maria e Lo Stuzzichino.

Oltre al pesce, a Civitavecchia si può mangiare anche un ottimo gelato artigianale allo Chalet del Pincio, la gelateria storica della città, e al Caffè Nazionale. Se invece cerchi dell’ottima pizza romana puoi assaggiarla da Mastro Titta oppure alla Pizzeria del Ghetto, situata nel ghetto storico.

Cosa vedere vicino Civitavecchia

Se avessi più tempo da dedicare alla visita di Civitavecchia, potresti pensare di esplorare i dintorni della città. Ci sono diverse attrazioni di tipo storico e naturalistico che vale la pena vedere, tra cui:

  • Le Terme Taurine, l’area archeologica posta a circa 5 km dal centro, nella parte più alta della città. Il complesso è composto da una parte costruita in epoca repubblicana ed un’altra di epoca imperiale, fondata dall’imperatore Traiano e proseguita da Adriano. Le vasche termali del complesso, fino ad alcuni decenni fa, ricevevano ancora l’acqua termale che arriva da diverse fonti situate nel territorio. Devi sapere che la zona a cavallo tra nord Lazio e Toscana è piena di sorgenti di acqua termale, come le vicine Terme di Saturnia.
  • I Bagni “La Ficoncella”, un altro complesso termale che un tempo fungeva da “alternativa” alle Terme Taurine, sono le terme frequentate dai civitavecchiesi sia in estate che in inverno. Le proprietà benefiche delle acque sulfuree, che sgorgano a temperature intorno ai 50-60°C, sono note fin dai tempi degli antichi Romani: indicate per la cura di malattie come dermatiti, artriti sono efficaci anche per alleviare problemi di natura gastrica e per cicatrizzare le ferite.
  • La Frasca, una suggestiva area costiera situata a nord di Civitavecchia, è una zona di interesse storico e naturalistico. L’erosione continua del mare sulla costa ha creato un paesaggio marino ricco di piccole baie ed insenature, dove convivono insieme diverse specie marine che caratterizzano la Frasca per la sua ricca biodiversità. Nei fondali sono stati trovati inoltre i resti dell’antico porto romano di Columna. Un meta perfetta per godere di relax o per fare snorkeling tra le insenature.
  • Da Civitavecchia si possono raggiungere in poco tempo diversi borghi della Tuscia, tra i quali Calcata il borgo delle streghe, diversi borghi del Lazio ed altri toscani, tra cui il borgo di Capalbio.

Conoscevi già Civitavecchia? Ti era mai capitato di visitare il centro e i suoi dintorni? Condividi con noi la tua esperienza e restiamo in contatto!

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